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REGOLE
GENERALI SVOLGIMENTO GARE
PREMESSA
Il
metodo di gara generalmente riconosciuto e adottato a livello
internazionale, europeo e nazionale è quello c.d. “a tempo”.
Tale metodo permette di comparare il risultato di concorrenti
superiore al n. delle corsie che compongono la pista pur
gareggiando in momenti diversi della medesima gara.
Il
raggiungimento di un determinato numero di giri. Tale ultima modalità
può costituire una variante ma non il criterio generalmente
riconosciuto per l’organizzazione di eventi a livello locale,
nazionale o internazionale.
Di
seguito verrà dapprima illustrato il criterio definito
“standard”, successivamente metodi alternativi o personalizzati.
GARA.
METODO A TEMPO.
Le
gare a “tempo” (c.d. Gara Sprint) hanno luogo suddividendo equamente un determinato
periodo di tempo per il numero delle corsie di cui è composto il
circuito (es. pista di quattro corsie, tempo totale di gara
stabilito: venti minuti; suddivisione: 4 frazioni di cinque minuti
per corsia). Il rilevamento del tempo avviene tramite sistemi,
attualmente elettronici, che automaticamente sospendono
l’erogazione della corrente elettrica in pista fermando contemporaneamente
la corsa di tutti i
modelli in tutte le corsie.
Durante
ogni frazione l’erogazione della corrente elettrica non viene mai
sospesa (salvo determinate eccezioni). Quando un modello “esce
dalla corsia” è
compito dei Commissari di Percorso posizionare lo stesso
all’interno della corsia affinché il relativo pilota possa
riprendere la corsa.
Al
termine di ogni frazione (tranne che in quella finale) ogni modello
viene posto in una corsia diversa da quella percorsa in precedenza
secondo un ordine prestabilito. L’indicazione delle corsie da
percorrere può essere segnalato direttamente dal sistema di
gestione di gara (in seguito definito contagiri) o segnalato dal Giudice di Gara (GdG).
Le corsie sono contrassegnate generalmente da colori e/o da numeri.
Il cambio di corsia si esegue
ponendo il modello nel medesimo punto di arrivo della frazione
terminata ma nel punto parallelo della corsia di successiva
destinazione. Nel cambio di corsia è necessario che:
-
il concorrente non tragga vantaggio da tale situazione;
-
il modello non impedisca il passaggio del modello di un altro
pilota;
-
le operazioni
avvengano nel tempo stabilito dal regolamento di gara (generalmente
1 minuto).
Le
operazioni di cambio corsia vengono svolte dai Commissari
di Percorso (CP).
Il
termine dell’ultima frazione coincide con la fine della gara. In
tale momento tutti i modelli avranno percorso tutte le corsie. Il
vincitore sarà colui che avrà percorso il maggior numero dei giri.
Se due o più concorrenti avranno compiuto il medesimo numero dei
giri sarà designato vincitore quello che è più vicino al
traguardo. A tal fine ogni circuito viene contrassegnato da settori,
generalmente numerati da 1 a 100, individuati a bordo della pista.
Nell’ultima
frazione i Commissari di Percorso non devono prelevare i modelli dal
circuito ma devono rilevare il settore di arrivo.
Durante
le frazioni l’erogazione della corrente elettrica non viene mai
sospesa (salvo determinate eccezioni). Quando un modello “esce
dalla corsia” è
compito dei Commissari di Percorso posizionare lo stesso
all’interno della corsia affinché il relativo pilota possa
riprendere la corsa.
ORDINE
DI ARRIVO.
I
piloti partecipanti alla gara vengono suddivisi in batterie. Ogni
batteria è composta da un numero di piloti pari al numero delle
corsie di cui è composta la pista. Qualora i piloti siano pari a un
numero non perfettamente divisibile per il numero delle corsie, una
o più batterie saranno formate con un pilota eccedente. A titolo
esemplificativo: batteria formata da 5 piloti di cui quattro in
pista e uno, a turno, “in attesa”.
La
composizione delle batterie può avvenire, a seconda delle regole
sportive adottate, in base a prove di qualifica o altri criteri obiettivi.
L’ordine
di arrivo viene determinato sommando i giri (compreso il settore di
arrivo) compiuti in ciascuna frazione. Il confronto dei giri
compiuti da ciascun pilota, anche se effettuati in batterie diverse,
offre la possibilità di stilare l’ordine di arrivo definitivo e
completo di una gara.
Il
metodo delle gare a tempo è universalmente riconosciuto da tutte le
associazioni internazionali e nazionali e permette di designare un
vincitore qualunque sia il numero dei concorrenti partecipanti alla
gara.
QUALIFICHE
Le
qualifiche hanno lo scopo di fornire un criterio per la composizione
delle batterie.
Le
prove di qualifica consistono in prove individuali da svolgere
secondo determinate modalità:
a)
svolte da un pilota per volta su una sola corsia per un
determinato periodo di tempo (1 o 2 minuti) cercando di ottenere il
miglior tempo sul giro;
b)
sommando i migliori tempi ottenuti su ogni singola corsia da
ogni pilota;
c)
confrontando i giri compiuti su una singola corsia in
determinato periodo di tempo (ad es. 1 minuto);
d)
registrando il miglior tempo ottenuto su una qualsiasi
corsia.
L’ordine
di qualifica può essere determinato a caso, in base all’ordine di
arrivo della gara precedente, in base alla classifica provvisoria.
Le
prove di qualifica determinano la composizione delle batterie in
modo tale che i piloti che hanno registrato tempi meno veloci
formeranno la prima batteria di gara, mentre le successive batterie
saranno formate dai piloti più veloci.
Durante
le prove di qualifica è necessaria la presenza dei Commissari di
Percorso.
COMMISSARI
DI PERCORSO
I
Commissari di Percorso (CP) sono gli stessi piloti partecipanti alla
gara che svolgeranno tale compito secondo un turno prestabilito. I
CP devono essere presenti sia durante lo svolgimento della gara sia
nelle eventuali prove di qualifica. In genere, il turno dei CP viene
stabilito in base al seguente criterio: i piloti che compongono
l’ultima batteria
(ultima in senso cronologico) sono i CP della prima batteria (prima,
sempre in senso cronologico). Al termine della corsa della prima
batteria i relativi piloti svolgeranno la funzione di CP della
seconda batteria e così di seguito.
Medesimo
criterio viene adottato durante la fase delle qualifiche.
I Commissari di Percorso devono essere in numero fisso e
costante per tutte le batterie in cui viene suddivisa la gara.
I
Commissari di Gara (CG) hanno il compito di:
-
posizionare il modello in corsia celermente in occasione
delle uscite di corsia;
-
prelevare il modello dal Parco Chiuso;
-
apporre sui modelli i bollini dello stesso colore delle
corsie da percorrere;
-
posizionare i modelli nel punto di ingresso della pista per
il warm-up;
-
verificare l’allineamento dei modelli sulla griglia di
partenza;
-
effettuare correttamente i cambi di corsia dei modelli e il
cambio dei bollini colorati sugli stessi al termine di ogni
frazione;
-
impedire che venga rimosso il modello, da chiunque, al
termine della gara;
-
rilevare il settore di arrivo del modello al termine della
gara e comunicarlo al Direttore di Gara;
-
rimuovere il modello solo dopo che il Giudice di Gara abbia
annotato il settore di arrivo per riporlo nuovamente in Parco
Chiuso;
-
comunicare al Giudice di Gara irregolarità di un modello
durante la gara (ad es. perdita di ruote o alettoni);
-
segnalare al Direttore di Gara le situazioni che impongono la
fermata della gara (irrecuperabilità di modelli o cambi corsia
errati).
IL
DIRETTORE DI GARA.
Il
Direttore di Gara (DG) è la persona designata a sovrintendere al
regolare svolgimento della competizione avendo cura che vengano
rispettate le norme sia di natura tecnica che di natura sportiva.
Il
Direttore di Gara viene nominato prima dell’inizio della gara e può
essere anche un concorrente. In tal caso sarà esonerato dallo
svolgere il compito di Commissario di Percorso.
Il
Direttore di Gara viene sostituito temporaneamente da un Vice
Direttore di Gara.
PARCO
CHIUSO
Per
Parco Chiuso si intende la individuazione di un apposito spazio
all’interno del quale vanno riposti i modelli nell’orario
previsto dal programma di gara.
Il
deposito dei modelli in “Parco chiuso” ha lo scopo di consentire
la verifica dei modelli che vanno consegnati prima dell’inizio
delle prove di qualifica.
I
modelli rimangono in Parco chiuso dal momento della consegna fino al
termine della gara e vengono restituiti ai piloti solo al termine
delle operazioni di verifica.
OPERAZIONI
DI VERIFICA
Le
operazioni di verifica consistono nel verificare che i modelli siano
conformi al regolamento tecnico previsto per la gara da disputare.
Ad es. misura delle carreggiate, la constatazione dell’uso di
determinate gomme o motori etc.
Modelli
non conformi alle specifiche tecniche non vengono ammessi in gara.
PROVE
LIBERE
Le
prove libere è il periodo che precede qualsiasi gara nel quale i
piloti possono eseguire prove sulla pista. Quando il numero dei
concorrenti è elevato può essere previsto un turno per ognuno di
essi.
WARM-UP
Con
il vocabolo warm-up si individua la fase che precede la consegna dei
modelli in “parco chiuso”.
Nel
warm-up viene concesso ad ogni pilota un limitato e definito periodo
di tempo per ultimare la messa a punto del modello e verificarne il
funzionamento. Il warm-up ha la durata ad es. di un minuto da
impiegare in una singola corsia.
INTERRUZIONE
DELLA GARA
Dalla
partenza, la gara non può essere interrotta se non in base alle
seguenti eccezioni:
invasione
di corsia da parte di un modello assegnato ad una diversa;
impossibilità
di recupero di un modello uscito di corsia. Tale circostanza può
essere invocata dal Giudice di Gara, da un Commissario di Percorso,
dallo stesso pilota.
La
segnalazione avviene verbalmente con l’uso del termine “ALT” o
altri equivalenti.
Al
riguardo si segnala che è invalsa la consuetudine di segnalare
l’interruzione attraverso l’uso del termine “PONTE” in
quanto un modello è generalmente non recuperabile quando “esce di
corsia” nel punto in cui la pista si incrocia, ossia in quel punto
dove è necessaria la costruzione di un “ponte”.
GARA
A ELIMINAZIONE
Le
gare a eliminazione consistono in una variante di quella a tempo
c.d. “gara Sprint” Le modalità di svolgimento sono le medesime.
La variante consiste nella determinazione dell’ordine di arrivo
che avviene attraverso “batterie ad eliminazione” con la
formazione di una batteria composta da piloti finalisti.
In
particolare i piloti andranno a formare le varie batterie. I
vincitori delle batterie sono individuati dal maggior numero numero
di giri percorsi o della batteria di appartenenza o confrontando il
risultato di ogni pilota indipendentemente dalla batteria di
appartenenza.
GARA
A PERMANENZA IN PISTA
E’
una modalità che non prevede il recupero dei modelli allorché
escono di corsia. L’ordine di arrivo è determinato dal maggior
numero di giri percorso. Tale tipo di gara viene praticato quando il
numero dei piloti complessivo è insufficiente ad assicurare la
presenza di Commissari di Percorso o da club con un numero limitato
di praticanti.
GARA
A PUNTI
E’
una gara che prevede l’attribuzione di un punteggio per ogni
frazione disputata. In genere l’arrivo simula quello delle reali
gare di “Formula “1”. Anche questo tipo di gara può essere
praticato in mancanza di Commissari di Percorso. Il limite consiste
nel poter difficilmente comparare il risultato di piloti che
compongono due batterie diverse (a meno che non venga adottata una
formula ad eliminazione) e la necessità di possedere un
“software” adeguato se si vuole fare a meno di registrare i
risultati manualmente durante le riunioni.
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